Ti faccio una domanda!

E’ possibile che tu abbia bisogno proprio di un floral designer?

La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare. 

Se pensi all’allestimento del tuo matrimonio non come dei semplici addobbi ma a degli elementi di arredo di una scenografia che renda il tuo evento unico, esclusivo e, perché no, anche originale...

Allora la risposta è “SI”

Ma come capire le differenze e SOPRATTUTTO evitare errori che ti possono costare cari in un giorno così importante?

Anna SperanzaBene, partiamo con ordine. La prima cosa che devi comprendere è che avere a che fare con un floral designer non vuol dire interagire con un fioraio a cui commissionare delle composizioni floreali (in questo caso per il tuo matrimonio). Io concepisco i luoghi dell’evento come degli spazi da arredare esattamente come fosse la casa dei tuoi sogni, il set cinematografico dove prenderà vita il tuo giorno più bello. Il ruolo del floral designer è quindi paragonabile a quello di un architetto scenografo, con in più competenze botaniche.

A questo punto ti domanderai “Come posso riconoscere un floral designer a cui affidare un compito così importante e quali sono le differenze con gli altri?”

  • Tanto per cominciare studi, ANNI di studi e magari anche internazionali, non un diplomino di MASTERCLASS e festa finita. Da questo deriva COMPETENZA perché sai, purtroppo, la sola creatività non BASTA.
  • Altra caratteristica è l’ESPERIENZA, senza la quale grandi eventi sarebbero impensabili ed ingestibili.
  • Per finire il team. Eh già… NON PUOI pensare che il floral designer svolga da solo tutte le fasi dell’allestimento del tuo evento. Oltre la fase progettuale c’è la preparazione in laboratorio di parte delle lavorazioni e, successivamente, il set-up in location con le rifiniture da eseguire sul posto nonché altre lavorazioni, come installazioni artistiche ed altro. Senza un team qualificato il rischio più frequente è che quanto progettato non corrisponda poi a quanto realizzato.

Ecco perché ho impiegato moltissimo tempo nella mia formazione anche all’estero (Svizzera, Germania, Inghiltera, Russia fino all’estremo oriente). Le esperienze multicuturali mi hanno permesso oggi di avere visioni più ampie e rivolgermi alle diverse personalità dei miei clienti. Perché quello che ho sempre voluto è parlare all’anima delle mie spose. Grazie a questi immensi sforzi mi sono impegnata per dare il massimo alle mie spose e grazie alla loro fiducia nell’affidarmi progetti sempre più impegnativi nel 2018 ho vinto il premio “Italian Wedding Awards” come miglior floral designer.

Anna Speranza

Ok, starai dicendo, ma come scegliere quello giusto?

Qui la risposta è più articolata, perché nella la scelta influiscono una serie di parametri che vanno anche oltre quello che ti ho appena detto tra i quali, non solo, l’empatia ed il gusto personale ma anche la struttura aziendale ed il servizio clienti pre e post-vendita.

Ma di certo posso aiutarti nel consigliarti delle azioni da fare per non commettere errori nella scelta di una cosa così importante:

  1. Verifica, nei limiti del possibile, la competenza. Sai, purtroppo in giro c’è un abuso della parola floral designer e molti pensano che questo titolo sia solo una moda, tanto per darsi un tono…. Beh tutt’altro che vero, ti posso garantire che in uno studio di avvocati, notai, medici, architetti vedrai sempre le loro lauree appese al muro e tutti gli attestati di specializzazione. La stessa situazione la troverai nello studio di un vero floral designer.
  2. Misura la customer experience. L’approccio con il professionista a cui affiderai l’allestimento del tuo matrimonio è importantissimo. Partendo dalla comunicazione, che mezzi utilizza per gestire l’appuntamento con te? Una volta giunta in show-room, dove ti accoglie e, soprattutto, come? Ti fa sentire veramente importante? Oppure avrai la percezione di essere solo un numero perché sei capitata in un matrimonificio?.
  3. Anna SperanzaC’è la “cucina a vista”? Si hai capito bene… la cucina a vista! Hai notato che i ristoranti di un certo livello hanno la cucina a vista? E che cosa comporta tutto questo? Un ambiente sempre pulito e in ordine, più personale impiegato in totale armonia l’uno con l’altro per garantirti un prodotto ed un servizio di prim’ordine. Beh questo lo puoi trasferire nella tua esperienza di conoscenza del floral designer. Chiedigli di mostrarti il suo laboratorio, magari quando si trova in fase di preparazione di un evento… Dove lavora il suo team? Il clima è sereno oppure si lavora a ritmi serrati ed incessanti? Magari al buio di uno scantinato? Questo è molto importante ed incide sul risultato finale, puoi starne certa.
  4. Anna SperanzaQuale materia prima utilizza e, soprattutto, come la tratta? Come vedi mi rifaccio ancora al paragone con il ristorante di alto livello… I fiori, la materia prima utilizzata per il tuo matrimonio, hanno provenienze differenti e soprattutto sono classificati in qualità totalmente diverse tra loro. Ok… starai pensando cosa c’entri la qualità della materia prima e magari pensi che il paragone con il cibo non sia affatto attinente…. Beh NON E' COSI'… Nella ristorazione la materia prima di scarsa qualità incide nella resa del piatto, nel gusto, arrivando, in certi casi, anche a farti stare male. La qualità dei fiori incide su un altro senso: la VISTA! Quella infatti è la funzione principale no? In fondo l’allestimento del tuo matrimonio ha questa specifica funzione, ossia quella di rendere bello ed emozionante l’ambiente! Ci avevi pensato a questo? Un fiore di qualità prima o extra differisce degli altri per quanto si possa sviluppare (resa) e quanto riesca a durare (resistenza). Lascio quindi a te trarre le conclusioni…. Tu, quali fiori vorresti per il tuo matrimonio?

Ottimo dunque! Ora che ti ho rivelato alcuni dei segreti che altri vorrebbero tenere nascosti, ti invito a proseguire la lettura anche nel mio blog dove troverai tantissime informazioni preziose che mi auguro possano esserti preziose e di aiuto nel comprendere bene le differenze che ci sono tra i vari professionisti che il mercato ti mette davanti. Avrai quindi gli strumenti di conoscenza per evitare errori che possano seriamente compromettere la riuscita di tutto il tuo evento.

Adesso lascia che ti presenti il mio staff tecnico:

Barbara

Floral Designer

Mi piace riprodurre ciò che vedo in natura. 

Seguire il senso spontaneo degli elementi: i fiori, i vegetali, i rami e le foglie. Amo le creazioni floreali realizzate su misura e personalizzate, progettate combinando forme e colori e senza forzare la bellezza della natura.

Semplici e naturali, come sono i fiori raccolti in un campo.

Il mio percorso formativo che mi ha permesso di raggiungere grandi soddisfazioni si è articolato in diverse esperienze, anche internazionali:

-La Rosa Canina, Firenze FLoral Workshop, “Il gesto del fiore”

-Workshop “Au Jardin de Florésie”, Francia

-Flower School Catherine Muller, Londra: Corso “Concept and Creations”

-Flower School Catherine Muller, Parigi: Corso “Le Bouquet Romantique”

-Le Mani Parlano,  Corso professionale per Technical Florist

-EAFA, European Athenaeum of floral Art, Corso di Wedding Flowers

Barbara

Gabriele

Gabriele

Floral Designer

Sono nel settore degli allestimenti scenografici dal 1999 con l’apertura del primo punto vendita dedicato interamente all’organizzazione e la realizzazione degli allestimenti.

Nel 1999 ho conseguito il diploma di vetrinista presso l’A.N.V.I. per poi proseguire la formazione nell’ambito della scenografia e organizzazione per eventi, acquisendo le qualifiche di: Banqueting Manager e Wedding Coach.

Ho ottenuto la qualifica di Floral Designer con Certificazione Europea presso la prestigiosa scuola iternazionale Atelier 5 di Peter e Marie Hess.

Libero professionista dal 2005 ho collaborato con molte aziende del settore tra cui l’Accademia del Palloncino Italiano tenendo corsi in Europa, Asia e Africa.

Dal 2016 sono docente Wedding e Flowers Designer presso la Wedding Event Academy, e docente Flowers Designer presso Fusolab.


Livia

Floral Designer

Ho 25 anni e mi sono affacciata a questo meraviglioso mondo fatto di colori, profumi e soprattutto emozioni all' età di 18 anni, iniziando un percorso di studi arricchito da stage all' estero presso scuole rinomate come la “Nicole School” di Mosca, la “Nobleman School of floral design” di Singapore e l' “Atelier5” di Basilea che mi ha portata a conseguire il diploma internazionale di Floral Designer di Peter Hess. 

Ho avuto il privilegio di studiare con docenti di fama internazionale come Vincenzo e Carmelo Antonuccio, Marie Helen Boson Hesse, Marina Bulatova, Roman Steinhauer e Anson Low. 

Mi impegno a tenermi aggiornata sulle molteplici sfaccettature di questa professione integrando con masterclass esclusive il mio percorso di studi, ho frequentato, a tal proposito, il corso professionale di vetrinistica e Space Design di Vincenzo Antonuccio.

Per eseguire al meglio questo lavoro ritengo sia fondamentale possedere, oltre ad una solida

formazione, una gran passione, senza la quale sarebbe impossibile dare forma ai desideri altrui. 

Nel corso del tempo ognuno trova la sua dimensione avvicinandosi ad uno stile di arte floreale in particolare, personalmente prediligo uno stile formale, che lasci al colore il ruolo da protagonista. Il vero professionista tuttavia, realizza al meglio qualunque richiesta del cliente, consigliandolo al meglio e portandolo ad ottenere il migliore dei risultati.

Livia

Miriam

Miriam

Floral Designer & Event Manager

Ho iniziato a studiare Arte floreale con la Federazione dei fioristi italiani, Federfiori, con cui ho completato il percorso Base 6 e, contestualmente, ho iniziato a lavorare nel settore degli allestimenti floreali, scoprendo [in Floreventi] il mio posto nel mondo! 

La preparazione in laboratorio, le composizioni floreali così ricercate, l’adrenalina durante l’evento, mi colmavano, mi completavano e mi esaltavano al tempo stesso.

Ho iniziato a documentarmi e a seguire i più grandi Floral Designer internazionali e quando mi si è presentata l’occasione, ho intrapreso il percorso di formazione professionale avanzata con il Maestro Gregor Lersch, presso la scuola di arte floreale “Le Mani Parlano”, ottenendo, dopo due anni, il diploma superiore di Master Florist.

Profondamente convinta che non si finisca mai di imparare, continuo a nutrire la mia passione frequentando Workshop floreali e attraverso la condivisione di sapere e tecniche con i miei colleghi.


Ora la scelta è soltanto tua… ma se veramente quello che vuoi per te è il massimo e desideri che l’allestimento del tuo matrimonio parli di te e per te e lasci i tuoi ospiti a bocca aperta allora...

NON PERDERE ALTRO TEMPO!

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